Credo di essere sprecata per il mio lavoro. O meglio, vado bene per il mio lavoro, ma sarei più adatta per altri.
La Giornalista Enogastronomica, per esempio: studiare, aggiornarmi, partecipare ad eventi (mangiare) e poi buttare tutto sulla carta, fatti e misfatti, emozioni e sensazioni. Studiare, mangiare, scrivere: un trio perfetto!
L'inviata per una di quelle belle trasmissioni alla scoperta dell'italia, con finale mangereccio nella piazzetta di qualche borgo antico, accanto alla vecchietta che fa la pasta e al nonno che intaglia i pezzi di legno. Studiare, mangiare e viaggiare; oddio! ancora meglio.
In fondo che ci vuole? Da un pò ci sto pensando semi-seriamente:
bella presenza? ce l'ho
cultura? ce l'ho
dizione? idem, ho fatto i corsi apposta
varie ed eventuali? è inutile, ho tutto quanto.
Insomma potrebbe essere il mio lavoro. E dicono pure che vengo bene in video (vedi esperienza su Sky) e sono sempre stata brava a scrivere (il blog non fa testo però, questi sono pensieri sconnessi buttati li in pausa pranzo..). Cavolo, mi sa che ci devo provare...
Intanto butto giù una nuova ricettina, 100% farina del mio sacco, macinata durante un ritorno in auto a casa dopo il lavoro, mentre meditavo sulla ricetta da fare in tv. Credo sia interessante (stavo scrivendo "geniale", ma oggi gioco a fare la modesta), pure lo chef che mi ha giudicato dice lo stesso. Questa cosa mi deprime un pò.....
TORTINO CRUDO SEMI ESOTICO
Uno sformatino senza cottura a tre strati : una mousse di prosciutto cotto affumicato, una mousse di ricotta speziata e un top di pomodori scottati al basilico e cipolla. Tra uno strato e l’altro, delle melanzane saltate in padella. Il tortino è adagiato su una sfoglia di pane semi integrale croccante ai semi di coriandolo e timo.
Lo strato di ricotta è decorato con foglioline di menta.
Accompagnano il tortino altre due piccole sfoglie di pane ai semi esotici: una con una noce di ricotta alla cannella e miele e l’altra con un cucchiaino di marmellata di arance, da mangiare assieme al tortino o da solo con la ricotta.
L’ho chiamato “semi esotico” perché contiene alcune spezie esotiche, ma anche il pomodoro al basilico che è il top della cucina italiana!

Ingredienti:
- per la sfoglia di pane:
1 cucchiaio di farina bianca OO
1 cucchiaio di farina integrale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Acqua q.b.
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di semi di coriandolo e timo
- per il top di pomodoro e lo strato di melanzane
1 pomodoro maturo medio
1 foglia di basilico
¼ di cipolla bianca
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 melanzana piccola
1 pizzico di sale
- per la mousse alla ricotta
100 gr di ricotta vaccina (soda)
1 cucchiaio di marmellata di arance (meglio se con le bucce)
Noce moscata
- per la mousse al prosciutto
90 gr di prosciutto cotto affumicato (importante che sia affumicato, sennò non ha sapore)
1 cucchiaio di ricotta vaccina
5-6 foglie di menta molto piccole (per decorare)
1 stampino da muffin
Procedimento:
Preriscaldare il forno a 200°, nel frattempo in un piccolo recipiente si mescolano le due farine, l’olio, l’acqua, il sale e le spezie. Poi si lavora con le mani su una spianatoia e si tira la sfoglia con il matterello. Si ritaglia il disco di sfoglia e un pezzetto lungo per la decorazione e si inforna per circa 10 min.
Scaldare l’olio nella padella, sbucciare la melanzana e tagliarla a fettine molto sottili, cuocerla su un lato della padella. Tagliare a fettine la cipolla e rosolarla nella stessa padella della melanzana (nel lato libero, in questo modo si sporca una sola padella invece che due!). Aggiungere il pomodoro a tocchetti e la foglia di basilico. Lasciare cuocere. Scolare la melanzana e farla asciugare sul foglio di carta cucina.
Nel mixer lavorare la ricotta con la marmellata e la noce moscata. Ritagliare dal pezzetto di carta forno un dischetto grande come il fondo dello stampino da muffin e inserirlo nello stampo. Appoggiare uno strato di melanzana. Poi aggiungere lo strato di mousse di ricotta. E mettere in frigo, nentre si prepara la mousse al prosciutto.
Pulire alla meglio il mixer e lavorare le fette di prosciutto affumicato con un cucchiaio di ricotta. Aggiungere sullo strato di ricotta, tolta dal frigo, uno di melanzana e poi aggiungere la mousse di prosciutto. Mettere lo sformato nuovamente in frigo. Togliere la sfoglia dal forno.
Togliere il pomodoro dal fornello. Posizionare la sfoglia di pane su un piatto piano, poi posizionargli sopra il tortino, staccando i bordi con un coltello, aggiungergli sulla sommità un cucchiaio abbondante di pomodoro ancora caldo e il pezzetto di sfoglia da decorazione. Decorare lo strato bianco del tortino con le foglioline di menta e cospargere il piatto con la polvere di spezie.
E' consigliabile servirlo ancora tiepido per godere della differenza di temperatura tra pomodoro e mousse, e dei diversi sapori dei componenti.
A seconda delle dimensioni dello stampo, può essere un antipasto (piuttosto ricco) o un piatto unico.
Grazie, grazie, grazie.